Due tazze Il bar era aperto da poco. Paolo veniva lì ogni giorno. Oggi era un giorno diverso. Paolo aveva portato Sara per la prima volta. Anna stava dietro il banco. Aveva già visto Paolo dalla porta. «Buongiorno, Paolo. Il solito tè?» «Sì, grazie. Il solito tè.» Anna guardava Sara. «E per lei?» Sara guardava Paolo. «Un tè, grazie.» «Due tè, allora», ha detto Anna. Paolo si è messo al solito posto. Sara si è messa vicino a lui. Anna ha preso due tazze. Ha messo due tazze sul banco. Paolo ha guardato le tazze. «Due tazze?» «Sì. Oggi siete in due.» «Sì. Oggi siamo in due.» Sara ha guardato la tazza. «È sempre così?» «Così come?» ha chiesto Paolo. «Tu vieni qui ogni giorno?» «Sì. Ogni giorno.» Anna ha portato il tè. Ha messo una tazza davanti a Paolo. Ha messo una tazza davanti a Sara. Poi ha messo due bicchieri d’acqua. «Grazie», ha detto Sara. «Prego», ha detto Anna. Paolo ha preso la tazza. «Anna sa già tutto.» «So il tuo tè», ha detto Anna. «Non so tutto.» «Sai che non voglio niente con il tè.» «Questo lo so.» «E sai che voglio il tè caldo.» «Questo lo so anche.» Sara ha preso la tazza con due mani. «E io?» Anna si è fermata. «Lei come lo vuole?» Sara ha guardato il tè. «Come Paolo.» Paolo ha guardato Sara. «Sicura?» «Sì. Come Paolo.» «Allora è il solito tè», ha detto Anna. «No», ha detto Paolo. «Oggi non è il solito giorno.» Anna ha guardato Paolo. «No?» «No. Oggi ho portato Sara.» «Questo l’ho visto.» «È la prima volta.» «Sì. È la prima volta.» Sara ha bevuto un poco. «È buono.» Paolo ha bevuto il suo tè. «È sempre buono.» «Tu dici sempre questo?» ha chiesto Sara. «No. Lo penso.» Anna ha portato un piatto piccolo. Sul piatto c’erano due pezzi di pane. «Questo è per voi.» Paolo ha guardato il piatto. «Non abbiamo chiesto pane.» «Lo so.» «Perché allora?» «Perché oggi siete in due.» Sara ha preso un pezzo di pane. «Grazie.» Paolo non ha preso il pane. «Anna, quanto devo?» «Per ora niente.» «No, voglio pagare.» «Dopo.» «Dopo quando?» «Dopo il tè.» «Il tè è già qui.» «Allora dopo il pane.» Sara ha guardato Paolo. «Tu paghi sempre subito?» «Sì. Mi piace sapere tutto.» Anna ha detto: «Paolo vuole sapere anche il conto prima del tè.» «Non è vero», ha detto Paolo. «È vero», ha detto Anna. «Va bene. È vero.» Sara ha riso. Paolo ha guardato il suo tè. Anna è tornata al banco. Per un poco nessuno ha parlato. Fuori, la strada era ancora quasi vuota. Poi Sara ha detto: «Domani vieni ancora?» Paolo ha alzato gli occhi. «Io vengo ogni giorno.» «Lo so. Domani vengo anche io.» Anna ha preso due tazze pulite. Le ha messe vicino al banco. Paolo ha lasciato il suo posto. Sara ha preso il piatto. Anna ha detto: «Domani preparo due tè.» Paolo ha risposto: «Domani prepari due tè.»