Il mercato A Bologna Elena ha una cucina piccola. Da poche settimane vive in città e conosce poche parole. Questa sera una vicina viene a mangiare, ma il mercato chiude presto. Elena entra nel mercato con una borsa piccola. Ha pochi soldi e poco tempo. Paolo sta dietro il banco. Sul banco ci sono pane, frutta, verdura e formaggio. Elena guarda il formaggio, poi guarda Paolo. «Buonasera», dice Paolo. «Cosa vuole?» Elena indica il formaggio. «Questo, per favore», dice. «Quanto?» Paolo prende il pane e lo mette nella borsa. «No», dice Elena. «No, questo no.» Indica ancora il formaggio. Paolo prende una mela grande. La mette nella borsa e guarda Elena. «Questa?» «No, no», dice Elena. «Questo.» Indica il banco. Poi indica il formaggio. Paolo prende un pomodoro. Il pomodoro è piccolo e rosso. Lo mette vicino alla mela. Elena guarda il pane, la mela e il pomodoro. Poi guarda Paolo. «No», dice. «Non questo. Quello.» Paolo ride piano. Non sembra arrabbiato. Prende il pomodoro e lo rimette sul banco. Prende la mela e la rimette sul banco. Prende il pane e lo rimette sul banco. «Quello?» chiede. Elena dice «no». Indica ancora il formaggio. Paolo segue il dito con gli occhi. Prende il formaggio con una mano. Lo alza davanti a Elena. «Ah», dice. «Questo è formaggio.» Paolo parla piano. «Formaggio.» Elena guarda il pezzo nella mano di Paolo. Guarda la sua bocca. Ha capito la cosa, ma non la parola. «Formadio», dice Elena. Paolo non ride. Mette il formaggio sul banco e sorride. «Brava. Formaggio.» Elena guarda Paolo. Poi guarda il formaggio. «Formaggio», dice. Paolo prende un pezzo grande. «Sì, formaggio.» Elena mette una mano nella borsa. «Quanto?» Paolo mostra tre dita. «Tre.» Elena apre la borsa. Conta i soldi. Sono pochi, ma bastano. «Sì», dice. «Tre. Grazie.» Paolo taglia il formaggio. Lo mette nella carta. Poi prende un secondo pezzo piccolo. Elena guarda il secondo pezzo. «No», dice. «Uno. Uno, per favore.» Paolo mette anche il secondo pezzo nella borsa. «Due.» Elena guarda i soldi. Guarda Paolo. «Quanto?» Paolo chiude la borsa. «Tre.» Elena prende i soldi e li mette sul banco. «Ma questo?» chiede. «Questo è due?» «No», dice Paolo. «Tre.» «Sì. Grazie.» Paolo prende una moneta e la mette nella mano di Elena. «Questo è per lei.» Elena non capisce tutte le parole. Capisce la moneta. Capisce il sorriso. Mette la moneta nella tasca. «Grazie», dice ancora. Paolo le dà la borsa. «Buona sera.» «Buona sera», dice Elena. Poi guarda la borsa e dice: «Formaggio.» Fuori il mercato è quasi vuoto. Elena cammina piano verso casa. Tiene la borsa con due mani. Dentro ci sono due pezzi di formaggio. Elena passa davanti alla casa grande e dice piano: «Formaggio.» Sale le scale. La borsa pesa poco. Elena cerca la chiave nella tasca. La trova e apre la porta. «Formaggio», dice ancora. La vicina è in cima alle scale.