Il primo lavoro Luca era nel cinema Stella per il primo lavoro. Quella sera arrivava un film nuovo. Era anche il suo primo giorno senza amici. Ada, la signora del cinema, gli ha dato una chiave. Aveva visto ogni film almeno dieci volte. «Questa chiave è per la porta grande.» «E quella piccola?» ha chiesto Luca. «Quella piccola non si apre mai.» «Perché?» «Perché nei film una porta chiusa porta guai.» Luca ha guardato la porta piccola. «Ma questo non è un film.» «Lo dici tu,» ha risposto Ada. Ada gli ha mostrato il lavoro. Luca doveva prendere i soldi e dare i biglietti. Doveva anche fare il popcorn. «Quanto costa un biglietto?» ha chiesto Luca. «Dieci.» «E il popcorn?» «Cinque.» «E se qualcuno non ha soldi?» «Allora non ha un biglietto.» «Nei film entra sempre.» «Nei film nessuno fa bene il mio lavoro.» Le prime persone sono entrate alle otto. Luca ha preso i soldi molto piano. Ada stava dietro di lui. «Due biglietti,» ha detto un uomo. «Sono venti,» ha detto Luca. «Bravo,» ha detto Ada. «So fare due per dieci.» «Allora puoi avere un futuro qui.» Poi è arrivata Nina. Era una ragazza della sua scuola. Luca la vedeva ogni mattina, ma non le parlava mai. «Un biglietto,» ha detto Nina. «Sono dieci,» ha detto Luca. Nina gli ha dato venti. Luca ha aperto la cassa. La sua mano non trovava i soldi giusti. «Devi darmi dieci,» ha detto Nina. «Lo so.» «Stai bene?» «Sì. È il mio primo giorno.» Ada si è avvicinata alla cassa. «Nel film lui perde tutti i soldi,» ha detto. «Quale film?» ha chiesto Nina. «Quello che sto vedendo adesso.» Luca ha trovato dieci e li ha dati a Nina. «Vuoi anche il popcorn?» ha chiesto. «Quanto costa?» «Cinque.» «Ho solo questi dieci.» Luca ha guardato Ada. «Se non ha soldi, non ha popcorn,» ha detto Ada. «Nei film entra sempre,» ha detto Luca. Ada ha preso un piccolo popcorn. «Questo era già fatto male,» ha detto. Nina ha preso il popcorn e ha riso. «Grazie. Tu vedi il film dopo?» «Devo lavorare.» «Peccato.» «Posso vederlo domani.» «Io torno domani con mia sorella.» Luca ha chiuso la cassa troppo forte. «Allora forse ci vediamo.» «Forse?» ha chiesto Nina. «Sì. Cioè, certo. Io lavoro qui.» Ada ha alzato una mano. «Questa parte del film è troppo lunga.» Nina ha guardato Luca. «A che ora finisci?» «Alle undici.» «Io sono qui fino alle dieci.» «Possiamo mangiare qualcosa dopo.» «Hai soldi?» Luca ha guardato la cassa piena. «Questi non sono miei.» «Bene. Era la risposta giusta.» Nina è andata verso la sala. Prima della porta, si è fermata. «Alle dieci, allora.» «Alle dieci,» ha detto Luca. Ada gli ha dato un altro piccolo popcorn. «Mangia. Hai ancora tre ore.» «Come finisce questo film?» Ada ha guardato la porta della sala. «Non lo so ancora.» Alle dieci, Luca ha aperto la porta grande.