Il mercato A Bologna, la donna è nel piccolo mercato vicino a casa. La donna ha una cucina piccola e pochi soldi. Lei sa quasi nessuna parola italiana. Questa sera la vicina viene a mangiare, e il mercato chiude presto. La donna entra con una borsa e guarda il mercato. Ha bisogno di formaggio per la cena. Il venditore sta dietro il banco, con pane, latte e frutta. Lei guarda il pane, il latte e il formaggio. Poi indica il formaggio con un dito. «Per favore.» Il venditore prende il pane e lo mette sulla bilancia. «Pane?» La donna guarda il pane e mette una mano sulla borsa. «No, questo.» Lei indica ancora il formaggio, ma il venditore prende il latte. «Latte?» «No, questo.» Il venditore mette il latte vicino al pane e guarda la donna. La donna indica il formaggio ancora una volta. Il venditore prende una mela e la mette vicino al latte. «Mela?» La donna guarda la mela, il latte e il pane. «No, questo.» Il venditore sorride, ma non ride, e alza una mano. «Aspetta.» La donna aspetta con la borsa aperta. Il venditore prende il formaggio con due mani. Lo guarda, poi guarda la donna e parla piano. «Formaggio.» La donna guarda la sua bocca e ascolta. «Formagio.» Il venditore mette il formaggio sulla carta. «Sì, formaggio.» La donna guarda la carta e prova ancora. «Formaggio.» Il venditore sorride e mette il formaggio nella borsa. «Quanto?» «Due euro.» La donna prende due euro dalla tasca. «Due, grazie.» Il venditore prende i soldi e dà la borsa alla donna. «Grazie.» Poi prende un secondo pezzo di formaggio. Lo mette nella borsa senza prendere altri soldi. La donna guarda il secondo pezzo e guarda il venditore. «No?» «Sì, per te.» La donna mette una mano sulla borsa. «Grazie.» Esce dal mercato e va verso casa. La borsa è piccola, ma dentro ci sono due pezzi di formaggio. La donna cammina piano e guarda la borsa. «Formaggio.» Arriva davanti alla casa e sale le scale. La vicina è in cima alle scale e aspetta la donna. La donna apre la porta e dice: «Formaggio.»